HOME
CHI SIAMO
PRODOTTI
LAVORAZIONE
LA TRADIZIONE
YAYA ZELINDA
DOVE SIAMO
CONTATTI
FOTO

yaya Zelinda

Yaya Zelinda nasce a Sadali il 10 Ottobre 1907 in via Donna Jola, da Giovanni Lobina Cuberau e da Giovanna Lobina Ghillella, i genitori sono commercianti e amministrano “sa Buttega”, “su Zilleri” e “su Stangu”. Zelinda ha una sorella maggiore che si chiama Maria e due anni dopo nasce la sorella Costanza. L’anno 1910 è tragico per la piccola famiglia, infatti a causa dell’angina la madre Giovanna muore a soli 26 anni, seguita a distanza di tre mesi dalla sorellina Costanza. Il padre Giovanni l’anno successivo sposa in seconde nozze Carmela Loi di Seui, Tzia Cramella, e con lei forma una famiglia allargata che negli anni successivi è allietata dalla nascita di cinque figli, ma arriveranno tuttavia all’età adulta solo Eraldo e Emma. Tzia Cramella era nota ai più per il suo carattere duro e intransigente, ma yaya Zelinda ha sempre considerato la donna come sua madre, riconoscendole grandi qualità etiche e morali, fuada una massaia ‘ona e una meri ‘e omu chi sciada su fattu su. Yaya cresce serena, frequentando le locali scuole elementari, aiutando i genitori nei lavori domestici e soprattutto in Sa Buttega. In questi anni yaya impara il lavoro da massaia in modo egregio; spesso prepara il pane (anche da vendere nel negozio), is culurgionis, sa fregula etc…. La sorella Maria non amava “impastare” e così, come tacito accordo, le due sorelle si spartirono i lavori di casa, Maria puliva e riassettava la casa e Zelinda impastava. Nel 1926 si fidanza, bogad sa coia in craru, con Salvatore Lobina Crobedda mutilato di guerra e di professione barbiere. Le nozze vengono celebrate il 28 dicembre 1927 nella chiesa di San Valentino e vanno a vivere nella loro casa a “Sa Melixedda”. Negli anni successivi nascono le tre figlie: Ada(1928), Alfia (1930/2000) e Armida (1934). La famiglia vive a “Sa Melixedda” per oltre trent’anni, per poi trasferirsi nel 1962 a “trebini ‘e Muru”, allora l’ultima casa del paese. Gli anni de “Sa Melixedda” trascorrono felici, e sono caratterizzati spesso dalla presenza di “ospiti” a pensione fra cui si ricorda in particolare la maestra di scuola Vera Corso, ma anche delle famiglie si sfollati cagliaritani negli anni della guerra. In questi anni le occasioni per impastare e condividere non mancano, matrimoni, feste patronali, battesimi e cresime, di figli nipoti e vicini di casa. Con Gomai Giuannicca Pilia, Gomai Sirvia Farris e Gomai Ersilia Deidda oltre ad essere vicine di casa e comari si era quasi sorelle, con le quali spesso ci si incontrava in s’omu e su forru a impastare e scambiare ricette, Gomai Ersilia Deidda ad esempio insegnò a yaya a confezionare i Guelfus. Dal 1962 yaya Zelinda e yayu Srabadori vanno a vivere a “trebini ‘e Muru”, l’ultima casa dei nuovi quartieri “de su taccu” , negli anni il nuovo quartiere si popola di gente “nuova” con intrecciare rapporti di vicinato e anche a impastare. Nella casa di “trebini ‘e Muru”, yaya non ha mai avuto il forno a legna, tuttavia fino alla fine degli anni 90 ha utilizzato s’omu e su forru di Zia Barbara Serra o della carissima Tzia Maria Aresu e poi più sporadicamente quella della nipote Donatella. Yaya il 10 Ottobre 2007 compie 100 anni, e si può dire che la vita non gli ha negato niente sia nel bene che nel male. Quel giorno erano presenti tutti i vicini di casa, i parenti, gli amici, i familiari per condividere con lei questo importante traguardo. Yaya si spegne il 26 Aprile 2008. Negli anni ha trasmesso i suoi “saperi” culinari alle figlie e alle nipoti, e ha continuato a cucinare e impastare fino alla fine. Negli ultimi anni il pane “fattu in domu”, secondo l’antica tradizione de “is animas” veniva donato, ma per chi l’ha conosciuta bene o ha frequentato la sua casa sa perfettamente che yaya ha contribuito a confezionare “is coccois prenas, is culurgionis, sa fregula, is malloreddus” per tutte le ricorrenze della sua famiglia. Yaya Zelinda ha impastato anche i dolci per la festa del suo centenario.

Anno 1915 – foto di gruppo: yaya Zelinda con il padre e il fratello Emilio

Anno 1920 – Yayu Giuanni Lobina e Tzia Cramella Loi

 

 

Anno 1927 – yayu Srabadori in “su Stangu”

Anno 1929 – Srabadori ‘e Crobedda, Yaya Zelinda, Tzia Emma e la piccola Ada

 

 

Anno 1960 – Primo Compleanno di Donatella – Foto di gruppo

Anno 2003 mani yaya Zelinda

 

 

Anno 2003 ritratto yaya Zelinda

Anno 2003 ritratto yaya Zelinda

 

 

Anno 2006 ritratto yaya Zelinda

Anno 2007 ritratto yaya Zelinda

 

 

Anno 2007 Yaya al lavoro con is culurgionis

Anno 2007 Yaya al lavoro con is gueffus

 

 

Anno 2008 Yaya al lavoro con su casu murigau

Anno 2008 Yaya al lavoro con is culurgionis

 

 

10 Ottobre 2007 – Centenario

Yaya oggi